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EHI TU... SI DICO PROPRIO A TE... SEI PASSATO DI QUI? E ALLORA LASCIA UN SALUTO
September 06 Vacanze in Sardegna ultima puntata10 agosto 2008 - Sveglia alle 5, valigie pronte in macchina e partenza per Olbia onde evitare di trovare brutte sorprese per l’imbarco come era successo a Genova dato che questa volta dovevamo farci 130 Km. Il viaggio, però, è più tranquaillo del previsto, tanto che nemmeno alle 8 siamo già seduti al bar di Olbia con brioches e cappuccino. Io inizio a mangiarmi le mani perché siamo arrivati in tempo per l’imbarco della nave prima che ci avrebbe messo 4 ore invece di 7 previste! L’imbarco era alle 10,30 per cui temporeggiamo con un giro a piedi per Olbia. Riprendiamo la nostra punto e arriviamo in banchina dove degli stuart ci dicono di non presentarci prima delle 9,30.. Così pensiamo di vedere la famosa costa smeralda e ci dirigiamo verso Porto Rotondo.. lungo la strada, troviamo solo rotonde e quando arriviamo scorgiamo solo il porto, pieno di bianchi yacht.. Sarà mica un caso che si chiami Porto Rotondo? Nel ritorno sbaglio nuovamente strada ma per fortuna eravamo ancora in netto anticipo anche se Stefy si stava già facendo prendere dal panico! Inutile dire che siamo i primi ad imbarcarci sulla Moby.. da qui, inizia la lunga odissea verso Civitavecchia.. per cominciare, ci procuriamo due belle sdraio con posto fronte piscina, insomma proprio il migliore. Dopo poco, Stefy si appisola senza nemmeno accorgersi e si risveglia due ore dopo con una forte insolazione.. Rientriamo di corsa e ci sediamo nelle sedie del Self Service così io torno in piscina per riprendere la roba ma scopro che due maleducate signore l’avevano già sbattuta per terra occupandoci le nostre sdraio. Decidiamo di passare il resto del viaggio al chiuso, passando il tempo con giochi vari molto moderni tipo battaglia navale e il gioco delle 7 colonne (da spaccarsi dal ridere) sono quasi le 7 (ora prevista di arrivo) e già siamo frenetici per scendere ma.. scopriamo che la nave ha 2,30 di ritardo e che questo è la routine! Arrivati quasi nel porto, scendiamo dei piani per recarci alle uscite ma ci trattano come animali, chiusi in una sorta di stiva con puzza di benzina, senza un filo d’aria e tutti ammassati con bambini sui piedi e una bambina che mi tirava i capelli dopo essersi sbavata le mani! Le lamentele non mancavano e un passeggero, avvicinando un marinaio, gli disse “ ma stiamo mica andando a remi?”. Incazzati neri, finalmente sbarchiamo e per una volta la fortuna gira dalla nostra parte perché mi avevano fatto parcheggiare di fronte a una passerella, e la vedo improvvisamente scendere, per cui scendo per primo! Il viaggio però non è ancora finito perché ci aspettano ancora 3 ore di macchina per arrivare a Formia (casa della zia di Stefania) Finchè stiamo sull’autostrada non ci sono problemi ma da quando usciamo a Cassino ci mettiamo una vita ad arrivare per colpa degli autovelox. E così si concludono le nostre vacanze in Sardegna dove ci siamo divertiti tantissimo e ne abbiamo visto di tutti i colori ma le nostre ferie non erano finite... ci aspettavano ancora 10 giorni in Calabria ma li non è successo niente di particolare da potervi raccontare apparte i falò sulla spiaggia la grigliata in montagna e i bellissimi posti che abbiamo visto di aneddoti divertenti non ce ne sono. Io vi saluto e ci vediamo al prossimo intevento. PS: ditemi se secondo voi esiste un mare più bello della Sardegna ciao (FINE) September 02 Vacanze in Sardegna 3° puntata9 agosto 2008 – sveglia alle 6 per partire, questa volta senza dubbio, verso Stintino. Scendiamo velocemente nella hall e chiediamo se è già possibile fare colazione. Siccome non ci sono problemi, iniziamo a servirci al buffet, imboscandoci qua e là nello zaino yogurt e panini. Partiamo per Stintino, senza navigatore alla mano dato che in Sardegna sembra impossibile perderci e proseguiamo verso Porto Torres. Dopo la rotonda per la “Pelosa” vediamo subito delle grandi eliche bianche all’orizzonte che piano piano si avvicinano e fanno quasi paura. Le strade verso Stintino erano simili a quelle dei film americani, dove passano dei super camion in zone quasi deserte, per cui io continuavo a dire “ Welcome to Arizona!”. Arrivati a Stintino, imbocchiamo subito un senso unico sul mare con una sfilza di parcheggi a pagamento; essendo in anticipo, riusciamo a trovare posto vicino alla spiaggetta che ci interessava ma quando io scendo per pagare .. sorpresa! Il parcheggio costava ben 2 euro all’ora! Decidiamo quindi di rimanere fino alla mezza, per la modica cifra di 8,50 €.. Scendiamo sul pontile verso la spiaggia, spinti da un forte vento che rendeva quella zona definita calma e splendida un mare mosso con onde spumeggianti. Io inizio un po’ a innervosirmi, non si sa se per il parcheggio o per i km fatti.. chi poteva sapere che erano i giorni del Maestrale? E poi, perché se soffia il maestrale il lido si chiama Libeccio? Ancora dubbiosi, facciamo una passeggiata in quella sabbia candida.. per fortuna il vento placava il sole caldo, per cui rimanere tutta la mattina non è stato per niente pesante. A mezzogiorno, andiamo a gustarci in macchina yougurt panini e gli ultimi 20 minuti di parcheggio e poi decidiamo di farci un giro per Stintino stessa. Il tour in macchina dura pochi minuti perché non rimaniamo colpiti da niente, per cui seguiamo il cartello Stintino panoramica. Finito il giro, Io mi accingo a fare inversione e Stefy mi dice ” Ago, attento che sta arrivando una macchina” e io, sorridendo, dico ” e la chiami macchina quella?” così dal retrovisore scorge un piccolo fuoristrada fosforescente e scoppiano le risate. Decidiamo di ritornare a Fertilia ma sbagliamo subito strada e dopo pochi km leggiamo un cartello con una croce nera di morte con scritto “attenzione pericolo”.. Io inizia a prendermi male anche se poi in realtà non c’era di che preoccuparsi.. Arriviamo a Fertilia e prima di entrare leggiamo sulla destra il cartello” Ajo..e fermati! Frutta e verdura!”..rifacciamo le valigie per poterci recare molto presto ad Alghero. Scendiamo per saldare il conto e la receptionista, scoprendo che tutte le mattine ci eravamo alzati prima delle 7, ci dice stupita “Ajo, ma siete sicuri di essere in vacanza?”. Dopo mangiato, partiamo nuovamente per Alghero e fortuna vuole che alle 9 troviamo un posto per la macchina. Iniziamo il giretto per il porto, nella zona vecchia che già avevamo visto di giorno e ci sediamo nel cafè latino, vista mare. Dopo poco, torniamo a Fertilia vedendo gente che corre lungo il mare quindi Stefy dice “ non correre, rilassati, sei in vacanza!”.. Arriviamo nel buco di Fertilia e con stupore non troviamo parcheggio! In più mi infastidisco anche perché per la prima volta in 4 giorni devo dare la precedenza a una macchina (per capire che posto trafficato). Saliamo in hotel e ci appisoliamo subito. (Continua...) August 24 Vacanze in Sardegna 2° puntata8 agosto 2008 – La sveglia suona alle 7 perché, secondo il programma, per oggi era prevista la gita a Stintino, a 50 km dall’hotel. Nessuno aveva però previsto vento e nuvole, motivo per cui abbiamo deciso di rimandare l’escursione. Che fare? Il primo mio pensiero è la colazione: scendiamo nella hall e dopo esserci rifocillati chiediamo informazioni alla reception, che gentilissima ci spiega dove poter andare. Partiamo in direzione Alghero per visitare la città vecchia. Troviamo un parcheggio libero ma, mentre eravamo ancora sull’auto, vediamo un ausiliare del traffico con in mano un palmare scriverci sopra il numero di targa. Questo ci fa la multa ancora prima di scendere? Scendo e gli chiedo: scusi, ma cosa sta facendo? E lui: la multa.. qui è divieto di sosta. Io e Stefy ci guardiamo preoccupati e subito dopo il tipo aggiunge: stavo scherzando, prendo i dati per quando pagherete al ritorno.. Che terra di burloni, la Sardegna! Cominciamo quindi il nostro tour per le vie del centro. Arriviamo in una torre sul lungomare, Stefania scende per farmi la foto e subito una bambina che aveva notato Stefy chiede al padre: dove è andata la signorina? Qui c’è solo il signore, la signorina non c’è! E il padre alla piccola: ma cosa te ne frega, fatti gli affari tuoi! Ritorniamo all’auto, saldiamo il nostro conto e facciamo spesa al supermercato. Torniamo in hotel per pranzare guardando forum, ci prepariamo e partiamo per la spiaggia delle Bombarde, distante solo 3 minuti di auto dal nostro hotel, consapevoli che avremmo pagato il parcheggio. Non sapevamo, però, che meraviglioso mare avremmo trovato: acqua smeraldina e sabbia bianca e fine. Io pianto subito l’ombrellone con metodo “alla calabrese” e infatti, è stato l’unico a non volare via dato il "leggero" vento che soffiava sulla spiaggia. Quando ormai giungono le 5, torniamo al parcheggio e con stupore vediamo che si sono sbagliati a segnare l’ora di arrivo, per cui paghiamo due ore in meno! Torniamo in hotel e stranamente non troviamo parcheggio davanti e ci tocca parcheggiare in centro (20 m dall’hotel).. Ci prepariamo per la sera e ripartiamo per Alghero, questa volta non trovando posto nonostante fossero le 21,30 e avevamo girato per più di mezz’ora. Torniamo nella “popolata” Fertilia e andiamo al bar del giorno prima, ordinando caffè e gelato alla frutta, però la frutta era finita e io ho pensato la solita fortuna. Dopo un giretto sul lungomare, torniamo in stanza e Stefy sbatte subito la testa contro il letto. Ci siamo anche accorti che il nostro potentissimo frigo, oltre a perdere acqua, si è rotto.. Per la serie, le disgrazie non vengono mai sole.. Come faremo ora a raffreddare l’acqua? Dopo aver scritto qualche cartolina e visto un po di tv ci addormentiamo pensando a cosa ci capiterà il giorno dopo.... io lo so cosa è successo a voi lo dirò alla prossima puntata (Continua...) August 22 Vacanze in Sardegna 1° puntata6 agosto 2008 – Sveglia alle ore 5 causa arrivo in stazione di Sergio e Concetta (genitori di Stefania). Data la puntualità del treno, in ritardo di 15 minuti, ne approfittiamo per fare colazione al bar. Arrivati a casa, io dormo tutta la mattina e Stefania si dedica all’estetista. Dopo pranzo, giro veloce al supermercato per la spesa, preceduto dal lavaggio auto: non potevamo immaginare che poco dopo si sarebbe lavata da sola, grazie al diluvio che è venuto giù. Decidiamo quindi di partire alle 16.45, ovviamente dopo la puntata di una mamma per amica in cui si sposa l’amica di Rory con un buffo ricevimento. Quando scatta l’ora x, ci mettiamo in macchina in direzione Ratti – Tortona, per riempire il serbatoio. Appena imboccata l’autostrada, la pioggia è sempre più fitta e la tentazione di fermarsi è grande, soprattutto per me che mi ostino a voler cercare una autogrill per comprare le sigarette mentre Stefania vuole proseguire per timore di perdere il traghetto. Verso Genova la pioggia si placa ma ecco il nuovo inconveniente: il traffico. Siamo fermi nell’ingorgo per più di un’ora per cui il tragitto Casteggio – Genova previsto sulla tabella di marcia del famoso quadernino di Stefania che ha organizzato passo per passo ogni singolo spostamento con piani A e B previsto di un’ora al massimo si trasforma in quasi tre ore di viaggio. Giungiamo per fortuna senza complicazioni al check-in dove un bell’adesivo rosso ci ricorda la nostra destinazione: Porto Torres. Arrivati alla banchina, io sento il richiamo dello stomaco e decidiamo di cenare. Poco dopo, uno stuart invita Stefania a scendere e per una mezz’ora le nostre strade si dividono: Stefy sale, cerca posto e stringe amicizia sul traghetto mentre io rimango in macchina, incurante del fatto che avrei parcheggiato nel peggiore dei posti. Ci ritroviamo nella sala bar della Grimaldi con altre due coppie di ragazzi che ci propongono di accamparci nella lounge bar per trascorrere la notte. Accettiamo ma poco dopo il personale ci avvisa di pernottare nelle poltrone; i nostri compagni di viaggio se ne fregano e decidono di rimanere lì mentre io e Stefy ci prendiamo male e andiamo a cercare i posti che abbiamo prenotato. Saliamo all’ultimo piano e ci semi-sdraiamo su due poltrone: lei si accovaccia poggiando la testa su di me, invece io sono scomodo e riesco poco a prendere sonno, cosa che invece a Stefy non succede proprio. Alle 6 Stefania apre finalmente gli occhi e, con un po’ di languorino, mi propone la colazione: io chiaramente non mi tiro indietro. Scendiamo al bar, prendiamo posto e ci mettiamo in fila: per fortuna tra i primi. Dopo brioches e cappuccio made by autogrill, usciamo sul ponte per scorgere il paesaggio; lì ritroviamo i nostri amici che ci informano di aver dormito nel lounge bar con mio disappunto pensando che lì avrei forse potuto dormire. Mentre Stefy si da alle foto, un tipo si avvicina chiedendogli: ma fotografi l’asinara? E lei: sì e lui: ma è dall’altro lato… e se ne va ridendo. Ci dividiamo nuovamente per sbarcare, sapendo che io sarei sceso per ultimo. Quando Stefania mette piede a terra, cerca subito una zona un po’ isolata in cui io avrei potuto accostare, ma dopo 10 minuti inizia a preoccuparsi perché scopre che alcuni hanno bucato scendendo dalla nave. Pensa che la sfiga potrebbe averci colpiti di nuovo ma dopo altri 20 minuti mi vede arrivare sorridente, salta su e partiamo per Fertilia, anche se io continuavo a dire che andavamo a Stintino. In poco tempo e dopo un lunghissimo rettilineo, siamo già a destinazione. Cerchiamo l’hotel e lo troviamo subito. Si chiama Bellavista e di bello c’è solo la vista, per appunto sul mare. Entriamo poco accolti dalla reception che urla con un cameriere:”muoviti che al bar c’è gente che urla da mezz’ora”.. Saliamo in stanza 111 e dopo poco sentiamo delle urla nella stanza a fianco di un padre incazzato nero con sua figlia perché non sapeva le tabelline.. Io e Stefy ci guardiamo in faccia: dove siamo capitati? Cerchiamo invano frigobar e cassaforte, anche se per fortuna ne siamo già muniti. Usciamo per cercare dove pranzare e decidiamo di farci un giro per Fertilia, che dura 5 minuti perché il paese è piccolo. Seguiamo il cartello Ristorante Paguro e quando arriviamo leggendo i prezzi decidiamo “niente paguro”.. Ci spostiamo nella via del corso di forse 50 m e ci sediamo a una bruschetteria. Partiamo direzione grotte di nettuno: il paesaggio che attraversiamo con la punto sembra indietro di cent’anni, immerso nella natura con a lato il mare. Arriviamo con facilità al parcheggio delle grotte e con meno facilità alle grotte stesse: ci aspettavano 650 gradini! Giunti all’ingresso ci tocca pagare il biglietto di 10 euro ed attendere che gli americani molto “giovani” e attivi finissero il tour. Iniziamo il nostro giro per le grotte e io lascio il segno, o meglio, una culata per terra. Torniamo al parcheggio esausti, ci fermiamo al bar per due bottigliette d’acqua da 1,50 l’una e riprendiamo la macchina, trovando subito un ingorgo causato da un autista di un pullman che poco prima si insultava da solo. Proseguiamo il tour direzione Nuraghe che visitiamo dalla macchina con un veloce scatto. Decidiamo di andare in spiaggia ma poco dopo scopriamo che il parcheggio costa 80 centesimi all’ora quindi io propongo di andare in quello di fronte all’hotel. Arrivati, scendiamo tutti felici verso il mare per poi scoprire che in realtà lì si può solo pescare.. Bene.. Ci rimane solo l’hotel dove lei schiaccia un pisolino e io faccio il tesmed. Ci prepariamo alla cena, per fortuna veramente squisita, e ci dirigiamo sempre con la solita facilità che i cartelli sardi offrono ad Alghero. La mia guida non è mai stata così sicura. Troviamo parcheggio in un parcheggio quasi tutto asfaltato, ma chiaramente dove ci mettiamo noi l’asfalto era finito. Camminiamo sul lungo lungomare di Alghero, colmo di giostre e bancarelle e ci sediamo nell’unica gelateria che incontriamo a sorseggiare un caffè e un mirto. Riprendiamo l’auto e scopriamo un sushi bar uscendo dal parcheggio. Arriviamo a Fertilia e ci dirigiamo in Hotel per riposare. Come primo giorno niente male....(Continua.....)
May 19 CAMPIONI D'ITALIAINTER CAMPIONE D' ITALIA
IL 16 SCUDETTO E' ARRIVATO GRAZIE A UNA DOPPIETTA DI IBRA. ERAVAMO TUTTI AL BAR DEI "GIALLI"... CHE SOLO DOPO , HO CAPITO CHE LO CHIAMAVANO COSI PERCHE' GESTITO DA CINESI. SUBITO DOPO LA PARTITA SIAMO ANDATI A VOGHERA A FESTEGGIARE CON CORI DA STADIO E BANDIERE.... HO PERSINO INCONTRATO UNO CHE AVEVA IL COGNATO AL PRONTO SOCCORSO PERCHE' DOPO IL PRIMO GOL HA DATO UN PUGNO AD UNA LAMPADA DI VETRO, COME DIRE QUESTO TIFOSO HA VERAMENTE DATO IL SANGUE PER L'INTER. COSA DIRE UN'ALTRA GIOIA E' ARRIVATA DOPO UNA STAGIONE DOVE PENSAVAMO DI AVERE GIA' VINTO NEL GIRONE DI ANDATA E CHE INVECE CI HA FATTO SOFFRIRE FINO ALLA FINE MA TUTTO SOMMATO MEGLIO COSI SE NO NON SI CHIAMEREBBE PAZZA INTER.... May 02 Viva la f…oto su Google MapsC’è chi ha lasciato messaggi sul grano, chi ha scritto giganti scritte sul tetto dei capannoni dell’azienda e chi invece lancia invocazioni religiose, quasi dei voti mistici. Questo simpatico agricoltore, invece, ha deciso di condividere col mondo la sua passione per… vabbè basta leggere! March 06 "A te" canzone di Jovanotti dedicata alla mia babuA te che sei l’unica al mondo L’unica ragione per arrivare fino in fondo Ad ogni mio respiro Quando ti guardo Dopo un giorno pieno di parole Senza che tu mi dica niente Tutto si fa chiaro A te che mi hai trovato All’ angolo coi pugni chiusi Con le mie spalle contro il muro Pronto a difendermi Con gli occhi bassi Stavo in fila Con i disillusi Tu mi hai raccolto come un gatto E mi hai portato con te A te io canto una canzone Perché non ho altro Niente di meglio da offrirti Di tutto quello che ho Prendi il mio tempo E la magia Che con un solo salto Ci fa volare dentro all’aria Come bollicine A te che sei Semplicemente sei Sostanza dei giorni miei Sostanza dei giorni miei A te che sei il mio grande amore Ed il mio amore grande A te che hai preso la mia vita E ne hai fatto molto di più A te che hai dato senso al tempo Senza misurarlo A te che sei il mio amore grande Ed il mio grande amore A te che io Ti ho visto piangere nella mia mano Fragile che potevo ucciderti Stringendoti un po’ E poi ti ho visto Con la forza di un aeroplano Prendere in mano la tua vita E trascinarla in salvo A te che mi hai insegnato i sogni E l’arte dell’avventura A te che credi nel coraggio E anche nella paura A te che sei la miglior cosa Che mi sia successa A te che cambi tutti i giorni E resti sempre la stessa A te che sei Semplicemente sei Sostanza dei giorni miei Sostanza dei sogni miei A te che sei Essenzialmente sei Sostanza dei sogni miei Sostanza dei giorni miei A te che non ti piaci mai E sei una meraviglia Le forze della natura si concentrano in te Che sei una roccia sei una pianta sei un uragano Sei l’orizzonte che mi accoglie quando mi allontano A te che sei l’unica amica Che io posso avere L’unico amore che vorrei Se io non ti avessi con me a te che hai reso la mia vita bella da morire, che riesci a render la fatica un' immenso piacere, a te che sei il mio grande amore ed il mio amore grande, a te che hai preso la mia vita e ne hai fatto molto di più, a te che hai dato senso al tempo senza misurarlo, a te che sei il mio amore grande ed il mio grande amore, a te che sei, semplicemente sei, sostanza dei giorni miei, sostanza dei sogni miei... e a te che sei, semplicemente sei, compagna dei giorni miei...sostanza dei sogni... December 25 CONCERTO LIGABUEGiovedi 20 dicembre ho assistito al primo concerto della mia vita...lo so che a 27 anni avrei dovuto avere più esperienze però non mi è mai capitata l'occasione.Siamo partiti alle 18 da Casteggio direzione Assago e siamo arrivati alle 18.45,il tempo poi di fare la coda per entrare e prendere i posti,siccome i biglietti li avevamo già si sono fatte le 19,peccato che il concerto iniziava alle 21 e cosi tra una mia cazzata e un panino il forum si riempiva pian piano e cosi si spengono le luci e parte la canzone "sogni di rock and roll"...Tutta la gente in piedi cantando a più non posso.Io sarà perchè non ero abituato ad un evento del genere ho avuto la pelle d'oca per tutto il concerto ed è stato emozionante quando cantando l'ultima canzone che chiudeva il concerto "Buonanotte all'Italia"scorrevano in un maxi schermo dietro Liga le foto dei personaggi e degli eventi che hanno fatto grande l'Italia... da Alberto Sordi a Mastroianni da Enzo Biagi a Pavarotti,a Facchetti e alla vittoria nei mondiali del 2006 e tante altre foto ed è stato bello il boato della gente al passare di ogni foto.Sarà una cosa che spero si ripeta perchè mi ha emozionato parecchio anche se non sarà mai come questa,Un saluto a tutti e ancora Buon Natale December 24 ...AUGURO A TUTTI I MIEI FEDELI LETTORI E SO CHE SIETE IN TANTI UN MERAVIGLIOSO NATALE E ANCHE A TUTTI QUELLI CHE PER LA PRIMA VOLTA PASSANO DI QUI.
TANTI AUGURI December 09 INDOVINELLOPROVATE A RISOLVERE QUESTO ENIGMA:
SU UN PULLMAN CI SONO 7 RAGAZZE
OGNI RAGAZZA HA 7 ZAINI
IN OGNI ZAINO CI SONO 7 GATTI GRANDI
OGNI GATTO GRANDE HA 7 GATTI PICCOLI
OGNI GATTO HA 4 GAMBE
QUANTE GAMBE CI SONO SUL PULLMAN?
LA SOLUZIONE SE FATE I BRAVI VE LA DIRO' PROSSIMAMENTE
November 24 WC TURCHECiao a tutti, oggi vi voglio parlare delle tazze x il bagno chiamate "turche" e vi chiederete il perchè... Ero a lavorare, un giorno come tanti, e all'improvviso un forte mal di pancia impediva di proseguire nelle mie mansioni... insomma me la stavo facendo addosso, corro in bagno e per mia sfortuna abbiamo queste bellissime tazze e mi sono dovuto aggrappare alla maniglia della porta.
Ma io dico mettere un bagno come i cristiani no?
Chi cavolo ha inventato ste cagate?(e scusate il gioco di parole)
Ora capisco perchè i turchi sono sempre incazzati e continuano a fare attentati e guerre perchè non riscono a fare i bisogni con comodità... vuoi mettere noi italiani seduti su una comoda tazza di porcellana davanti a un bel giornale.
October 07 PROPOSTA DI MATRIMONIO VIRTUALERagazzi più timidi, amate la vostra ragazza, volete sposarla e non sapete come dirlo... volete che sia un momento unico e indimenticabile... volete lascairla senza fiato e essere comunque al passo con i tempi? Allora perchè non optare su Euricase, l’anello appositamente pensato per i dipendenti da Tecnologia?! Oltre a proteggere e accogliere l’anello, offre molto di più, è multimediale: infatti incorpora una piccola memoria interna e uno schermetto da 2 pollici cioè grande circa quanto quello di un cellulare sul quale visualizzare fino a 500 immagini e un’ora di video. Immaginate la scena: lei apre lo scrigno, una luce LED illumina l’anello, parte il video o la presentazione di foto ovviamente con voi due, dallo speaker esce anche una mielosa canzoncina. Potrà dire di no? September 14 Titoli di articoli giornalistici o di cartelli pubblicitari (veramente pubblicati)
Pompini a raffica, Carrarese ko! Gazzetta dello sport, 1992 (Pompini era un giocatore del Livorno che in quella partita segnò 4 goal)
Falegname impazzito, tira una sega ad un passante. Corriere della Sera, 1991
Tromba marina per un quarto d’ora. Corriere del mezzogiorno, 1997
Fa marcia indietro e uccide il cane, fa marcia avanti e uccide il gatto. Corriere della sera, 1992
Incredibile, all’aeroporto spariscono le valige del mago Silvan. Il Messaggero, 2001
In cinquecento contro un albero, tutti morti. La Provincia Pavese
Vendo giochi e servizi di carnevale. Astenersi burloni e perditempo. Inserzione giornale annunci gratuiti
Questa macelleria rimane aperta la domenica solo per i polli. Insegna in un negozio di Roma
Qui chiavi in 5 minuti. Insegna in un negozio di Cuneo
Si affitta l’abitazione del terzo piano, la signora del secondo la fa vedere a tutti. Cartello in una strada di Trapani
Per ogni taglio di capelli vi faremo una lavata di capo gratis. Cartello in un negozio di Reggio Calabria.
Vendo tutto per esaurimento. Cartello in un negozio di Brescia
Eliminazione totale bambini a sole £ 29.000. Cartello in un negozio di abbigliamento di Trieste
Funerali a prezzi ridotti. Cinquantasei rate a prezzi bloccati. Affrettatevi ! Pubblicità su La Nazione, Firenze
Si fanno giacche anche con la pelle dei clienti. Cartello in un negozio di confezioni di Latina
Si avverte il pubblico che i giorni fissati per le morti sono il martedì e il giovedì. Ufficio Anagrafe di Reggio Calabria September 09 BENTORNATI DALLE VACANZECIAO A TUTTI, DOPO UN LUNGO PERIODO DI PAUSA, CAUSA LE VACANZE ESTIVE, ECCOMI QUI A AGGIORNARE IL MIO SPAZIO.
VOLEVO TIRARE LE SOMME DI QUESTA ESTATE PASSATA CON I MIEI AMICI E LA MIA FIDANZATA.ABBIAMO COMINCIATO CON UN WEEK END A FINALE LIGURE CON SONIA E SIMONE E UNA SETTIMANA CON GLI ALTRI MIEI AMICI A CARRARA CON MEZZA GIORNATA IO E STEFY ALLE 5 TERRE.
E' STATA UNA BELLA ESTATE CON MOMENTI INDIMENTICABILI E IL MIO PENSIERO ORA VA ALL'INVERNO CHE CI ATTENDE, AL LAVORO, AGLI STUDI E ALLA SOLITA ROUTINE DI TUTTI I GIORNI.
SPERO CHE ANCHE VOI VI SIATE DIVERTITI E SE VOLETE RACCONTARMI COSA AVETE FATTO IO SONO QUI... CIAO ALLA PROSSIMA June 23 ...IL NOSTRO AMORE FINIRA' SOLO QUANDO
UN PITTORE SORDO DIPINGERA' IL RUMORE
DI UN PETALO DI ROSA CHE CADE SU UN PAVIMENTO DI CRISTALLO June 17 LA BATTUTONA DELL'ANNO... E NON E' LA MIA STAVOLTAIeri sera abbiamo festeggiato il compleanno di mio cugino Fortu (si sempre lui quello del navigatore) e siamo andati a mangiare al ristorante La tana del Lupo... un posto cosi isolato che potrebbe chiamarsi in culo ai lupi. In realtà dovevamo andare a Castellania al ristorante di Fausto Coppi e non siamo andati perchè non abbiamo trovato il numero di telefono.
Denis con aria disinvolta ci dice che ci sono 6 o 7 Coppi nell'elenco e che insieme fanno un tetto...
Dopo questa battutona gli ho stretto la mano perchè è una battuta degna delle mie, infatti non l'ha capita nessuno solo io. June 12 W L'IMBARCADERO DI PAVIA, POSTO DI GIOVENTU E ALLEGRIASabato sera, dopo una gustosa cenetta a base di pesce a casa di Stefania, siamo andati con Simone e Sonia a Pavia in occasione della Notte Bianca. Arrivati in città, abbiamo girato mezz'ora in macchina per parcheggiare, seguendo i consigli di Stefy che reputava di conoscere dei parcheggi "sconosciuti" vicini al Ponte Coperto, in modo da non dover camminare molto. Invece, tutti questi posti erano pieni e siam quasi finiti in mezzo alla campagna!
Finalmente a Simone viene il lampo di genio di parcheggiare vicino alla sua ditta, anche se dovevamo camminare un bel pezzettino.
Dopo alcune vasche a piedi nel centro di Pavia, sommersi dalla gente e dalle luci dei negozi, Sonia lancia l'idea di un gelato ma Stefy rifiuta e propone a sua volta un locale, l'Imbarcadero, perchè Costanza ha detto che è "sull'acqua, bello e giovanile".
Decidiamo di accontentarla e quando arriviamo lungo il Ticino, guardiamo giù dalla ringhiera: ci sono due locali, uno che sembra un piccolo battello, tutto illuminato, e l'altro una barchetta. Scendiamo le scale per avvicinarci e leggiamo davanti alla barchetta: Imbarcadero. Saliamo e ci sediamo. Il posto pullulava di 60enni ed era pure un pò sporco. Per accontentare Sonia decidiamo di prendere il gelato. Arriva il proprietario per le ordinazioni e gli domandiamo:"Ha le liste" e lui con aria minacciosa risponde di no, "ci sono i gelati?" e lui : "no" .. Stefy scoppia a ridere , quindi per deviare le risa collettive ordiniamo di impeto un tè, anzi 4, due al limone e due alla pesca, che ci costano 12 euro.
Usciti dal locale diciamo a Stefy che non avremmo più ascoltato Costanza e proseguiamo verso il battello. Quando arriviamo davanti, cn grande sorpresa, leggiamo che anche quel battello si chiama Imbarcadero!!! Saliamo le scale, ci sono fuori dei tavolini con le candele, gente giovane e buffet col cibo! Costanza aveva ragione, abbiamo sbagliato noi!
Per concludere la serata siamo andati a casa di Simone ormai strematati dopo chilometri di cammino... Morale della storia non fermarti alla prima cosa che vedi perchè la seconda sarà sempre più bella. May 05 DAL BLOG DI BEPPE GRILLO PARTE UN'INIZIATIVA: PROVARE NON COSTA NULLA...
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